<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=529614684370873&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Cessione crediti pro soluto, le cose essenziali da sapere

Quando un'azienda registra continui ritardi nei pagamenti, guardandosi attorno può trovare alcune soluzioni innovative, agili e semplici come la cessione crediti pro soluto. È una delle opzioni offerte dal settore fintech che, fin dalla sua nascita, ha visto nei servizi alle PMI uno spazio di mercato e non ha esitato a sviluppare delle soluzioni che oggi rappresentano un'alternativa al canale bancario o un suo completamento.

Cessione dei crediti: di cosa si tratta

Quando si parla di cessione crediti è necessario precisare se si intende cessione crediti pro soluto oppure pro solvendo perché c'è una grande differenza tra queste due “formule”. Sono entrambe valide per assicurarsi un cash flow continuo, ma, in base alla tipologia della cessione scelta, cambiano le dinamiche e gli obblighi che intercorrono tra le parti. 

Prima però di entrare nel merito è essenziale conoscere bene il meccanismo su cui si basa la cessione delle fatture.  

 

 

Tutto sta in un accordo che viene stipulato tra il titolare di un credito e un potenziale acquirente; c'è poi un terzo soggetto presente che non è detto debba essere per forza interpellato: il debitore la cui disponibilità alla cessione è tuttavia condizione necessaria.   

Tale accordo si perfeziona quando il credito viene trasferito dal cedente al cessionario. A questo punto, il titolare originario del credito, il cedente, automaticamente perde ogni diritto di riscossione nei confronti del debitore, il ceduto, il quale non è chiamato a dare alcun consenso salvo che a monte non vi siano vincoli di incedibilità contrattuale.  

È però essenziale che il ceduto venga avvisato, per il tramite di apposita notifica opponibile al terzo, anche in un secondo momento, a cose fatte, affinché sappia a chi deve effettuare il pagamento, alla scadenza contrattualmente pattuita. 

Pro soluto e pro solvendo: cosa cambia

Pur avendo entrambe lo stesso meccanismo alla base, la cessione crediti pro soluto e pro solvendo rappresentano due soluzioni molto diverse in cui le responsabilità dell'impresa cedente, ma anche i diritti e gli obblighi nei confronti del cessionario, sono molto differenti. 

Nel caso si scelga l'opzione pro soluto, il cedente si libera in un sol colpo non solo del credito, quindi delle relative preoccupazioni per il ritardo nell'effettuazione dei pagamenti, ma anche di tutte le responsabilità legate all'adempimento da parte del debitoreDeve solo provare che il credito sia certo liquido ed esigibileche sia cedibile e che non esistano cause di annullamento in corso. Appena stipulato, l'accordo di cessione il rischio dell'inadempimento è integralmente a carico del cessionario.   

Non funziona così quando si opta per la cessione crediti pro solvendo. In questo caso, il rischio dell’inadempimento resta totalmente a carico del cedente che, oltre ad assicurare che il credito esiste ed è cedibile, deve anche garantire che verrà ripagato. E se ciò non accade, il cessionario si rivolgerà proprio al cedente che, a sua volta, sarà obbligato a estinguere il debito mettendo mano al proprio portafogli.

È evidente che la cessione crediti pro soluto presenta enormi vantaggi lato impresa cedente, perché comporta una vera e propria "liberazione" sia dal punto di vista della liquidità, subito garantita, sia dal punto di vista dell'effort che un debito da riscuotere solitamente comporta, dal punto di vista amministrativo, burocratico e normativo.

Perché la cessione pro soluto è conveniente?

La cessione crediti in pro soluto risulta particolarmente vantaggiosa per il mondo imprenditoriale italiano. Qui di seguito sintetizziamo i principali benefici per cui ricorrere a questa tipologia di cessione crediti. 

  1. Garantisce liquidità immediata per l’impresa cedente; 
  2. Il rischio di mancato pagamento del credito viene interamente trasferito a carico del cessionario; 
  3. Nessuno sforzo amministrativo, burocratico o normativo per riscuotere il debito da parte dell’impresa cedente, eliminando così i costi di gestione del credito e defiscalizzando le perdite.

Digital factoring: i vantaggi della cessione crediti pro soluto

Una delle soluzioni che più frequentemente le aziende scelgono quando hanno problemi di flusso di cassa, oppure semplicemente per gestire meglio le proprie risorse e affrontare investimenti senza dipendere ai propri debitori, è il Factoring Digitale. La versione fintech del tradizionale Factoring.

Si tratta di una delle più valide modalità di cessione dei crediti oggi offerte dal settore e, come tale, contempla anch'essa le due opzioni: pro soluto e pro solvendo. In questo caso, unimpresa cede il proprio credito a un factor – che nel caso “digital” è una piattaforma online – ottenendo immediata liquidità. 

Quando il factoring digitale è pro soluto, opzione come già detto più vantaggiosa, l'azienda assieme al credito cede anche il rischio di inadempimento da parte del debitore che va a ricadere direttamente sul factor 

Nel caso invece di una cessione crediti pro solvendo, il cessionario rimane, come detto, responsabile in caso di insolvibilità del debitore. 

È dunque una questione di responsabilità e di rischi legati al pagamento di fatture che, sebbene in ritardo, devono essere saldate. Il fatto che il factor nel caso pro soluto si accolla il “problema” della riscossione del credito, potrebbe ripercuotersi sulla percentuale del credito che liquida subito al cedente ovvero sui costi della transazione, ma questo tipo di accordo risulta essere la migliore opzione perché lascia realmente libera l'azienda dal credito da riscuotere e allontana il fantasma della crisi di liquidità. 

New call-to-action

Condividilo su: