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5 aspetti da considerare prima di smobilizzare un credito

Quando un'azienda decide di optare per lo smobilizzo dei crediti per risolvere dei problemi di liquidità oppure per ottenere quel un cash flow necessario per affrontare spese ordinarie o straordinarie, ovvero ancora per alleggerire il proprio circolante, si trova di fronte a una serie di opzioni. Alcune più tradizionali, altre più innovative e nate sull'onda della digital transformation che ormai da parecchi anni ha rivoluzionato il mondo della finanza e la customer experience in questo settore. 

 

Come ottenere liquidità immediata dalle proprie fatture  

Quando di parla di smobilizzo crediti ci si riferisce a una serie di operazioni che permettono all'imprenditore di ottenere nell'immediato liquidità dai propri crediti con scadenza futura. È un modo pratico e piuttosto comune con cui le aziende soddisfano il proprio fabbisogno finanziario circolante e, allo stesso tempo, convertono un incasso incerto e lontano nel tempo con una liquidità certa e immediata.   

Non sono solo le imprese in crisi di liquidità a optare per lo smobilizzo crediti: non va inteso infatti come un segnale negativo bensì come uno strumento virtuoso per gestire al meglio la propria liquidità e poter avere i mezzi per ottimizzare i flussi di cassa. Questo anche per non dipendere dalle scadenze delle fatture emesse e, soprattutto, dai frequenti ritardi con cui esse verranno pagate.  

Da un recente studio di CRIBIS, infatti, emerge che in Italia se l’andamento dei pagamenti in ritardo oltre i 30 giorni negli ultimi anni si era stabilizzato attorno al 10%, dal terzo quadrimestre del 2020 nei ritardi gravi è cresciuto del 21% rispetto all'ultimo quadrimestre del 2019. 

 

Strumenti tradizionali di smobilizzo crediti   

Non è nuova lidea di poter cedere le proprie fatture per ottenere liquidità immediata e non dover fare i conti con i ritardi dei pagamenti che, con l'emergenza sanitaria in corso, non possono che peggiorare. Esistono infatti delle forme tecniche di smobilizzo crediti che appartengono al mondo della finanza tradizionale come ad esempio lo sconto cambiario, l'anticipo fatture da parte di una banca e l'anticipo Ri.Ba. 

Lo sconto cambiario è una delle pratiche più note, ma è anche quella oggi meno utilizzata. In questo caso la banca anticipa al proprio cliente il valore attuale di cambiali che non sono ancora scadute, ma essendo le cambiali ormai in disuso va da sé che questa non sia una forma di smobilizzo crediti tra le più efficaci e utili.  

Sempre con la banca si può procedere con l'anticipo fatture facendosi concedere liquidità tra la data di emissione e quella di incasso delle stesse, oppure con l’anticipo di Ri.Ba. salvo buon fine. In questo caso, il credito in conto viene concesso mediante ricevute bancarie elettroniche 

 

Factoring e invoice trading, per ottenere liquidità immediata 

Anche il mondo della finanza alternativa tende una mano alle imprese offrendo strumenti di smobilizzo crediti che si distinguono da quelli tradizionali per praticità e velocità, per convenienza e anche per facilità di utilizzo. Si tratta del factoring e dell'invoice trading o digital factoring, due opzioni che rispondo entrambe ma in maniera differente alle esigenze di tutte quelle imprese che vogliono finanziare il proprio capitale circolante senza dover ricorrere all’indebitamento bancario. 

 

Il factoring si prefigura come un contratto a tutti gli effetti sottoscritto dall'impresa che cede il credito e un factor che in qualità di intermediario finanziario iscritto nell'apposito albo della Banca d’Italia li acquista operando ex L.52(factoring). Con l’invoice trading, invece, la cessione avviene tramite piattaforme web specializzate che a loro volta propongono l'acquisto di crediti a una pluralità di investitori istituzionali. 

 

fattori chiave per scegliere come smobilizzare i tuoi crediti 

Di fronte a tante alternative per unimpresa è molto importante sapere come approcciare la scelta. Ecco quali sono le priorità da tener presenti quando si hanno dei crediti da cedere e lo si vuole fare nel modo più conveniente, da tutti i punti di vista: 

 

  • Rapidità: è importante valutare in quanto tempo la richiesta di smobilizzo crediti avrà risposta. Attraverso i canali più tradizionali potrebbero passare anche mesi, mentre le agili piattaforme fintech ragionano in ore e contano sulle dita di una mano i giorni di attesa tra la richiesta e il pagamento. 

 

  • Rischiobisogna chiedersi cosa comporta lo scegliere di cedere le proprie fatture a terzi e quale rischio ci si accolla. Quello di insolvenza non si presenta più (in caso di cessione pro-soluto), ma scegliendo linvoice trading non viene nemmeno trasmessa alcuna segnalazione in Centrale Rischio. Ciò significa che l’azienda può fare un utilizzo alternativo del credito bancario ancora disponibile. 

 

  • Costi: nello scegliere la forma di smobilizzo crediti è essenziale andare a verificare i costi delle tante opzioni a disposizione optando per quella che si dimostra essere più trasparente e precisa. Molto spesso a “vincere” sono le piattaforme online per l'anticipo fatture che, oltre a mettere ben in chiaro tutti i costi, riescono anche a contenerli. 

 

  • Libertà, di scegliere ad esempio se cedere una o più fatture, ma non solo. In generale, le forme di smobilizzo crediti proposte dal mondo fintech spiccano per flessibilità e permettono alle aziende di usufruire di tutti i vantaggi senza particolari vincoli, come ad esempio quello del castelletto bancario che immobilizza il capitale per tempi più o meno lunghi. 

 

  • Semplicità: liberarsi del timore di non essere pagati in tempo non deve significare il caricarsi di passaggi burocratici e di trafile di carte e documenti come quelli che le banche sono solite richiedere. Meglio scegliere quindi la soluzione che propone una user experience di qualità, snella e facilmente comprensibile, permettendo di procedere anche dal proprio pc in piena autonomia.

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